Sentenza n.232 - deposito 10 2014

<p><em>Materiali da scavo - tutela dell'ambiente</em></p>

Conflitto di attribuzione tra enti promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri a seguito della delibera della Giunta della Regione Veneto 11 febbraio 2013, n. 179, riguardante le procedure operative per la gestione delle terre e rocce da scavo per i quantitativi indicati dall'art. 266, comma 7, del d.lgs. n. 152/2006.

Contenuto delle disposizioni impugnate

La delibera impugnata ha approvato le procedure operative per la gestione delle terre e rocce da scavo prodotte nel corso di attività e interventi provenienti da cantieri di piccole dimensioni, la cui produzione non superi i 6000 metri cubi per singolo cantiere.

Motivi del ricorso

La delibera impugnata, di apparente natura meramente provvedimentale, risulterebbe avere un contenuto sostanzialmente regolamentare, contenendo disposizioni valevoli in linea generale ed astratta per i destinatari delle stesse.
La delibera appare invasiva della competenza legislativa esclusiva in materia di “tutela dell'ambiente e dell'ecosistema” attribuita al legislatore statale dall'art. 117, secondo comma, lettera s), Cost. e lesiva anche dell'art. 118, primo comma, Cost. in quanto interferisce con una funzione che la legge riserva espressamente allo Stato (d.lgs. 152/2006).

Decisione della Corte

Questione fondata
La disciplina delle procedure per lo smaltimento delle rocce e terre da scavo attiene al trattamento dei residui da produzione, da ascriversi alla materia della tutela dell'ambiente affidata in via esclusiva alla competenza dello Stato, affinché siano garantiti livelli di tutela uniformi su tutto il territorio nazionale. In questa materia non residua alcuna competenza, neanche di carattere suppletivo e cedevole, in capo alle Regioni e alle Provincie autonome. La materia è quindi interamente attratta nell'ambito delle competenze dello Stato.
Di conseguenza, la delibera impugnata, anche se valevole in via suppletiva in attesa dell'intervento statale, ha invaso le competenze dello Stato in materia di tutela dell'ambiente e deve essere annullata.

Dichiarazione:

Dichiara che non spettava alla Giunta regionale del Veneto deliberare in materia di procedure operative per la gestione delle terre e rocce da scavo provenienti da cantieri di piccole dimensioni. Annulla di conseguenza la delibera in esame.