Giudizio incidentale di legittimità costituzionale dell'art. 2 della legge della Regione Molise 21 Luglio 2010, n. 14 (Iniziative finalizzate alla razionalizzazione della spesa regionale) promosso dal Tribunale ordinario di Campobasso, in funzione di giudice del lavoro
Contenuto delle disposizioni impugnate
La disposizione stabilisce che gli apparati amministrativi del Consiglio regionale sono coordinati dal Direttore generale della Direzione generale I della Giunta regionale in carica, revocando contestualmente l'incarico di Segretario generale del Consiglio in essere e risolvendo il connesso contratto di lavoro a tempo determinato.
Motivi del ricorso
Prevedendo la revoca dell'incarico di Segretario generale con legge anziché con atto di ordinaria gestione del rapporto lavorativo, la disposizione viola:
Decisione della Corte
Questione non fondata
La disposizione censurata costituisce una legge provvedimento, com'è reso palese sul piano soggettivo dall'unicità del suo destinatario e sul piano oggettivo dal fatto che disciplina un aspetto normalmente affidato non al legislatore, ma all'autorità amministrativa.
La natura di norma-provvedimento, da sola, non incide sulla legittimità della disposizione; la legittimità costituzionale delle leggi provvedimento deve essere valutata in relazione al loro specifico contenuto, essenzialmente sotto i profili della non arbitrarietà e della non irragionevolezza della scelta del legislatore.
In assenza nell'ordinamento attuale di una riserva di amministrazione opponibile al legislatore, non può ritenersi preclusa alla legge ordinaria la possibilità di attrarre nella propria sfera di disciplina oggetti o materie normalmente affidate all'azione amministrativa.
Il passaggio dall'atto amministrativo alla legge implica un mutamento del regime di tutela giurisdizionale, tutela che dal giudice comune passa alla giustizia costituzionale, ma non determina in quanto tale una lesione del diritto a tale tutela.
Dichiarazione:
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 della l.r. Molise 14/2010.