Sentenza n.171 - deposito 13 2010

Energia - impianti eolici off shore


Giudizio per conflitto di attribuzioni tra enti promosso dal Governo, sorto a seguito della nota della Regione Puglia, avente ad oggetto l'indizione di una conferenza di servizi per il giudizio di compatibilità ambientale di impianti eolici off-shore per la produzione di energia elettrica, da realizzarsi nel mare antistante le Province di Brindisi e Lecce


Contenuto delle disposizioni impugnate


La Regione ha indetto una conferenza di servizi per la valutazione di impatto ambientale e per il parere sulla compatibilità ambientale in ordine alla realizzazione di alcuni impianti eolici off shore per la produzione di energia elettrica da costruirsi in mare davanti alla costa pugliese.



 



Motivi di censura

Violazione della competenza statale in materia di tutela dell'ambiente e di produzione, trasporto e distribuzione dell'energia, di cui all'art. 117, secondo comma, lettera s), e terzo comma, Cost., nonché della normativa statale vigente alla data di presentazione della domanda da parte della società, che assegnava ad organi statali la valutazione di impatto ambientale dei progetti di impianti eolici off shore.



 



Decisione della Corte

Questione fondata

La domanda è stata presentata dopo l'entrata in vigore della l. 244/2007 (24 dicembre 2007) (che aveva attribuito allo Stato la competenza in ordine agli impianti eolici off shore) e prima della entrata in vigore del d.lgs. correttivo 4/2008 (13 febbraio 2008) (che prevede una duplice competenza: statale per l'autorizzazione dell'impianto; regionale in ordine alla VIA).

Deve quindi riconoscersi la competenza dello Stato in ordine alla VIA degli impianti in esame.



 


Dichiarazione:


annulla la nota n. 13.442 del 25 settembre 2008 della Regione Puglia – Assessorato all'ecologia, nella parte in cui si riferisce al progetto di impianto di energia eolica potenza nominale pari a 150 MW, da costruirsi off shore, davanti la costa dei comuni di Brindisi, Torchiarolo (BR), San Pietro Vernotico (BR) e Lecce da parte della Trevi Energy s.p.a.