Giudizio principale di legittimità costituzionale della legge della Regione Puglia 25 agosto 2003, n. 15 recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per la regolamentazione dell'attività venatoria
Contenuto delle disposizioni impugnate
La disposizione censurata consente di effettuare il prelievo venatorio nel territorio regionale fino ad un'ora dopo il tramonto, oltre che nei confronti della categoria degli ungulati, anche per gli acquatici da appostamento in prossimità di masse d'acqua stagnanti o corrente.
Motivi del ricorso
Mancato rispetto degli standard di tutela uniformi dettati dall'art. 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) e conseguente contrasto con l'art. 117, comma secondo, lett. s), della Costituzione che ritiene che la determinazione degli standard rientri nella competenza esclusiva statale.
Decisione della Corte
Sia con riferimento alle Regioni ordinarie, sia con riferimento a quelle ad autonomia speciale (226/2003 e 536/2002), la delimitazione temporale del prelievo venatorio disposta dall'art. 18 della l. 157/1992 è volta ad assicurare la sopravvivenza e la riproduzione delle specie cacciabili, corrispondendo quindi all'esigenza di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, attribuite dall'art. 117, comma secondo, lett. s), della Costituzione alla competenza esclusiva dello Stato, in particolare mediante la predisposizione di standard minimi di tutela della fauna (311/2003). Analoga ratio va riconosciuta alla previsione del termine giornaliero, anch'esso fissato per garantire la sopravvivenza e la riproduzione delle specie cacciabili. La Regione, procrastinando sino ad un'ora dopo il tramonto il termine di chiusura del periodo venatorio giornaliero relativo agli acquatici da appostamento, incide sul nucleo minimo di salvaguardia della fauna selvatica.
Dichiarazione:
Dichiara la illegittimità costituzionale dell'articolo unico della l.r. Puglia 15/2003.